A+Forum 2013

A+Forum 2013 - Nella Sala Oratorio dei Fiorentini della Banca di Bologna, il forum annuale di A+network

Bologna, 29 novembre 2013 - Il 29 novembre, nel corso del suo forum annuale, A+network ha presentato i risultati di una ricerca svolta sui processi d’internazionalizzazione della PMI, basata su un campione di aziende del Nord Italia, con specifica attenzione al segmento delle piccole e piccolissime imprese (da 1 a 49 addetti). L’evento, organizzato con la collaborazione di Fondazione Alma Mater dell’Università di Bologna, si è svolto presso il Museo Oratorio dei Fiorentini, Sala di Rappresentanza della Banca di Bologna, in Via Corte de’ Galluzzi 6. L’iniziativa è stata patrocinata da Unindustria Bologna e FedermanagerDopo i saluti di Mauro Farolfi (Responsabile del Servizio Coordinamento Rete Filiali della Banca di Bologna) e di Gianpaolo Amadori (Amministratore Delegato di FAM), Nicolò Pascale Guidotti Magnani (Presidente di A+network) ha presentato brevemente l’associazione e introdotto i lavori. Il primo intervento è stato di Giuseppe Saba (Funzionario ONU-WFP-UNHRD), che ha ripercorso l’esperienza del team italiano della base di Pronto Intervento Umanitario di Brindisi, capace di muoversi in un contesto internazionale difficile, a volte impossibile, con risultati straordinari. Il modello organizzativo e operativo italiano sviluppato a Brindisi, visti i brillanti risultati in termini di efficacia e di efficienza, è stato “internazionalizzato” e adottato nelle basi UNHRD successivamente create in Ghana, Dubai, Panama e Malesia. In seguito Massimo Losio, Amministratore Delegato di Technogel Italia, ha illustrato la strategia ed i percorsi di internazionalizzazione seguiti della sua azienda, sottolineandone elementi di successo e difficoltà. Marco Diotalevi e Emilio Di Cristofaro, consulenti di direzione e membri di A+Network, hanno quindi presentato e commentato i risultati della ricerca sul tema “L’internazionalizzazione, scelta obbligata per valorizzare la competitività della PMI Italiana?” condotta da A+network nei mesi scorsi. I risultati della ricerca sono stati approfonditi durante la successiva tavola rotonda, coordinata da Marco Spinedi membro del Comitato Scientifico di Osservatorio Asia ed associato ad A+network, a cui parteciperanno Manuela Gamberini (Consigliere di Amministrazione e Direttore Commerciale MG2), Andrea Molza (Presidente Federmanager Bologna ed associato ad A+network), Matteo Vignoli (Senior Partner Epoca Spin-Off dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Francesco Sollazzo (Senior Partner Medinit ed associato ad A+network) e Angelo Manaresi(Professore Ordinario di Economia e Gestione delle imprese presso l’Università di Bologna). Il forum si è concluso con l’intervento di Vittorio Prodi, Parlamentare Europeo, membro della Commissione TRE (Industria, Ricerca ed Energia), della delegazione per le Relazioni con gli Stati Uniti e sostituto della delegazione per le Relazioni con la Repubblica popolare cinese.

A+Forum 2013 - Presentati i risultati della ricerca sulla internazionalizzazione della PMI e della piccola e piccolissima impresa

Bologna, 29 novembre 2013 - Per le PMI l’internazionalizzazione è un ingrediente imprescindibile per la sopravvivenza, ma in poche si sono poste il problema in modo strutturato”. Lo ha affermato Marco Diotalevi, associato di A+network coordinatore di una ricerca sul tema dell’internazionalizzazione delle PMI, promossa da A+Network e presentata oggi al Museo Oratorio dei Fiorentini, Sala di Rappresentanza della Banca di Bologna. Secondo Diotalevi per promuovere l’internazionalizzazione delle PMI occorre una strategia di posizionamento sullo specifico mercato, evitando il “mordi e fuggi”. Bisogna approfondire i mercati, la cultura, le norme, i rapporti sociali, le esigenze, i prodotti adeguati. Servono anche capacità più approfondite di marketing, con strumenti e modalità innovative, ed è importante avere partner in loco da selezionare in modo accurato. Emerge inoltre che il dotarsi di una struttura di management adeguata è fondamentale, consapevoli che per competere occorre un’organizzazione con nuove funzioni strategiche (marketing, sviluppo del business export, sviluppo risorse umane, ...). Bisogna poi acquisire maggiori capacità manageriali, da formare anche per l’internazionalizzazione. La piccola dimensione e la necessità di dotare l’impresa di funzioni in grado di sviluppare un’azione commerciale solida, continua e capillare, richiedono lo sviluppo di strategie “collaborative”. L'aggregazione potrà realizzarsi con modalità diverse come ad esempio joint venture, reti di imprese, filiere di imprese, centri di eccellenza, centri funzionali comuni”.  Rispetto ad altre iniziative simili, la ricerca di A+network per la prima volta si è proposta l’obiettivo di concentrare l’attenzione sulle piccole e piccolissime imprese, in relazione alle opportunità, ma anche ai rischi connessi con il processo di internazionalizzazione.  Già nel 2012 A+network ha tenuto il suo primo Forum su questo tema, confrontandosi con istituzioni, università, imprenditori e manager sulle opportunità offerte alla PMI sui mercati emergenti, con particolare riferimento all’Africa Mediterranea (Marocco) e Sub-Sahariana (Angola), ed al Medio ed Estremo Oriente. Particolarmente significativi sono stati gli interventi al convegno. “Questa ricerca”, ha affermato Marco Spinedi, economista industriale e dei trasporti ed associato di A+network, “parte dall’analisi approfondita della numerosa letteratura disponibile sull’argomento. Come sottolineato da molti, l’internazionalizzazione rappresenta un passaggio nella vita di tante PMI non determinante né inevitabile, ma fortemente auspicabile nel contesto economico attuale, e per essere portato a termine in modo efficace e duraturo richiede impegno specifico in risorse umane e finanziarie ed il perseguimento costante di una metodologia adeguata. Il semplice uso dell’internazionalizzazione come alternativa temporanea alla crisi del mercato domestico non ha futuro. Le PMI sono consapevoli di tali limiti? In parte sì, ma solo in parte; in molti casi la consapevolezza di ciò è modesta e soltanto la crisi l’ha fatta emergere in modo drammatico. Secondo diversi approfondimenti e studi la piccola dimensione non consente all’impresa margini sufficienti per investire nel processo di internazionalizzazione tutte le risorse che sarebbero necessarie.  Emilio di Cristofaro – consulente di direzione e associato di A+network ha spiegato la metodologia seguita e precisa che “il campione delle aziende è localizzato in Piemonte, Lombardia, Tri-Veneto ed Emilia-Romagna, regioni dove si concentra quasi il 60% del PIL nazionale, e dove sono presenti numerose PMI che già operano sui mercati esteri. Le aziende del campione sono in prevalenza manifatturiere (75%), con meno di 50 dipendenti (84%), hanno fatturato inferiore ai 10 milioni di Euro (77%) e soltanto il 16% di loro dichiara di non essere presente all’ estero.

A Bologna i risultati della ricerca “L’internazionalizzazione, scelta obbligata per valorizzare la competitività della PMI Italiana?” condotta da A+network sui percorsi di internazionalizzazione della media, piccola e piccolissima impr

Il prossimo 29 novembre nel corso del suo forum annuale, A+network presenterà i risultati di una ricerca svolta sui processi d’internazionalizzazione della PMI basata su un campione d’imprese del Nord Italia, con specifica attenzione al segmento delle piccole e piccolissime (da 1 a 25 addetti). L’evento, organizzato con la collaborazione di Fondazione Alma Mater dell’Università di Bologna si svolgerà presso il Museo Oratorio dei Fiorentini, Sala di Rappresentanza della Banca di Bologna in Via corte de’ Galluzzi 6. L’iniziativa è patrocinata da Unindustria Bologna e Federmanager.Dopo i saluti di Mauro Farolfi (Responsabile del Servizio Coordinamento Rete Filiali della Banca di Bologna) e di Gianpaolo Amadori (Amministratore Delegato di FAM), Nicolò Pascale Guidotti Magnani (Presidente di A+network), introdurrà i lavori.Il primo intervento sarà tenuto da Giuseppe Saba (Funzionario ONU-WFP-UNHRD) che ripercorrerà l’esperienza del team italiano della base di Pronto Intervento Umanitario di Brindisi, capace di muoversi in un contesto internazionale difficile, a volte impossibile, con risultati straordinari. Seguirà Massimo Losio, Amministratore Delegato di Technogel Italia, che illustrerà i percorsi di internazionalizzazione seguiti della sua azienda, sottolineandone elementi di successo e difficoltà.Marco Diotalevi e Emilio Di Cristofaro, consulenti di direzione e membri di A+Network, presenteranno i risultati del progetto di ricerca sul tema “L’internazionalizzazione, scelta obbligata per valorizzare la competitività della PMI Italiana?”. A commento dei risultati è prevista una tavola rotonda coordinata da Marco Spinedi membro del Comitato Scientifico di Osservatorio Asia ed associato ad A+network, a cui parteciperanno Manuela Gamberini Consigliere di Amministrazione e Direttore Commerciale MG2), Andrea Molza Presidente Federmanager Bologna ed associato ad A+network, Matteo Vignoli Senior Partner Epoca Spin-Off dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Francesco Sollazzo Senior Partner Medinit ed associato ad A+network, e Angelo Manaresi Professore Ordinario di Economia e Gestione delle imprese presso l’Università di Bologna.  A conclusione l’intervento di Vittorio Prodi, Parlamentare Europeo, membro della Commissione TRE (Industria, Ricerca ed Energia), della delegazione per le Relazioni con gli Stati Uniti e sostituto della delegazione per le Relazioni con la Repubblica popolare cinese.


A+Forum 2013 - Locandina

 

 

A+Forum 2013 - il contratto di rete per l'internazionalizzazione ed il ruolo centrale del manager di rete nella creazione del rapporto di fiducia tra le imprese

Bologna, 10 ottobre 2013In occasione del XL° meeting degli associati di A+network, si é tenuto un seminario sul tema " Il manager di rete: esperienze manageriali e giuridiche". Le relazioni -  introdotte da Antonietta Cacciani associata di A+network - sono state presentate da Tiziana Laffi, manager con esperienza di marketing all'estero (zona Balcani) e da Nicoletta Grassi, avvocato, con esperienza di contrattualistica di rete (anch'essa area Balcani). . L'evento fa parte dei seminari preparatori del Forum 2013 riservati agli associati e a un numero ristretto di imprenditori e manager.

A+Forum 2013 - Le esperienze di una Law firm a supporto della internazionalizzazione della PMI

Altedo (FE), 10 settembre 2013Lunedì 9 settembre 2013 in occasione del XXXVIII meeting degli associati di A+network, si é tenuto un seminario sul tema "Esperienze di una law firm internazionale a supporto dei processi di internazionalizzazione della PMI", a cura degli Avv. Massimilano Musi e Luca Zampieri dello Studio Zunarelli. Questa realtà con sedi e rappresentanze in Italia, Europa, Asia, Africa e Sud America, rappresenta una bella storia nata sotto i portici di Bologna dalla volontà del Prof. Avv. Stefano Zunarelli, in grado di concretizzare sul piano professionale l'esperienza accademica. Nella complessa rete internazionale di rapporti e relazioni, lo studio offre  assistenza legale alle imprese per la realizzazione di investimenti diretti e indiretti, la gestione del contenzioso e la difesa della proprietà intelettuale.

A+Forum 2013 - PMI nelle loro attività per l’internazionalizzazione in INDIA, USA e BRASILE

Altedo (FE), 24 luglio 2013 - lo scorso venerdì 12 luglio in occasione del XXXVII meeting degli associati di A+network, si é tenuto  un seminario sul tema "prospettive ed opportunità per le PMI nelle loro attività per l’internazionalizzazione in INDIA, USA e BRASILE", curato dal Dr. Filippo Bratta, Partner di Scounting, introdotto dal Cristian Moschini, associato di A+network. L'evento fa parte dei programma di seminari preparatori di A+Forum 2013 riservati agli associati e a un numero ristretto di imprenditori e manager.

A+network lancia una ricerca sui processi di internazionalizzazione delle PMI

Milano, 23 aprile 2013 – Nel corso del suo XXXVI° meeting, l’assemblea degli Associati di A+network ha approvato la seconda fase di un progetto di ricerca sull’internazionalizzazione della PMI, avviato a dicembre 2012. Come ha ricordato Emilio Di Cristofaro presentando i risultati della prima fase del progetto, gli obiettivi della ricerca sono sostanzialmente di cogliere un’immagine del percorso delle PMI verso l’internazionalizzazione attraverso la comprensione delle leve che hanno potuto utilizzare, e degli ostacoli attuali e del recente passato che hanno dovuto superare per assicurarsi la competitività in un mondo sempre più globalizzato.  La ricerca sarà di tipo quali-quantitativo, e vedrà la partecipazione di 250 aziende PMI italiane, che stanno pianificando il loro sviluppo nei mercati internazionali, o che hanno già fatto quest’esperienza. Il campione sarà concentrato nelle regioni del Nord Italia che producono più del 60% del PIL nazionale, e sarà composto da aziende manifatturiere, di processo e da aziende che offrono servizi di supporto, sia di tipo B2B e che di tipo B2C. A supporto della ricerca e dell'analisi critica dei risultati A+network può contare su una rete di competenze interdisciplinare formata dai suoi associati, che hanno maturato esperienze nel settore della consulenza direzionale rivolta alla PMI. La ricerca é di supporto al programma A+Forum 2013, incentrato sul tema dell'internazionalizzazione e sarà presentata nel corso di un evento organizzato da A+network il prossimo novembre sempre sul tema dell’internazionalizzazione.

A+Forum 2013 - Bologna Airport Hotel - Internazionalizzazione e start-up di nuovi business

Bologna, 11 marzo 2013 - Il pomeriggio dell’11 marzo 2013 si è tenuto a Bologna, presso l’Hotel Airport, uno workshop con presenza del Dr. Alessandro Bertulessi, che è intervenuto sul tema "internazionalizzazione e start-up di nuovi business". Bertulessi - introdotto dall'associato Marco Diotalevi - è partner Marketing Consultants e ha attivato un network che mette in rete oltre 5000 clienti internazionali di 34 paesi, attraverso il supporto di 180 manager, ed opera in diversi settori di business, principalmente a supporto della Piccola Impresa. L'evento fa parte dei seminari preparatori del Forum 2013 riservati agli associati e ad un numero ristretto di imprenditori e manager.