A+Forum 2015 - Work Shop con Ing. Andrea Tinti di Iungo Italia Srl su "Supply Chain Collaboration – Istruzioni per l’uso"

Hotel Calzavecchio -Casalecchio di Reno, 10 luglio 2015 - In preparazione del forum annuale di novembre 2015 si è tenuto un seminario dal titolo “Strumenti Web: una leva addizionale per competere” durante il quale è stata illustrata una soluzione software innovativa per la gestione integrata della catena di fornitura. L’intervento è stato preceduto da una breve introduzione dell’associato A+network Cristiano Moschini, Partner Lewitt Associati, che ha organizzato e coordinato l’evento. In particolare, Cristiano Moschini ha presentato l’Ing. Tinti, quale collega esperto di Logistica e Supply Chain, avendo avuto l’opportunità di condividere negli ultimi dieci anni diversi progetti di consulenza in questo ambito. Moschini e Tinti sono infatti due dei quattro fondatori di Lewitt Associati, un brand di consulenza di Direzione Aziendale che è anche specializzato in attività di Business Process Reengineering e gestione della Supply Chain. Nel corso della sua carriera professionale l’Ing. Tinti si è focalizzato nell’Operation Management (Logistica, Acquisti e Integrazione dei Fornitori, Produzione), ha iniziato la sua carriera professionale in SYSTEM LOGISTIC (Italia) dove ha maturato esperienza nell’ambito del Supply Change Management. Successivamente ha collaborato con alcune società di consulenza dove ha realizzato progetti nell’ambito del Marketing d’Acquisto e dell’Informatizzazione dei processi logistico-produttivi. E’ fondatore di SMARTEN Srl ora IUNGO ITALIA azienda dell'Information & Communication Technology specializzata nelle soluzioni di Supply Chain Collaboration, oltre che di LEWITT ASSOCIATI. E proprio l’esperienza di IUNGO è stata l’oggetto del seminario. L’obiettivo è stato quello di mostrare all’audience come un’invenzione nota oramai da decenni, “l’email”, potesse essere utilizzata per integrare tutta la catena di fornitura di un’azienda in modo pratico, veloce e poco invasivo. Nell’introduzione è stata fatta una panoramica generale sui principali modi di integrazione disponibili sul mercato, segnalando in particolare l’utilizzo di connessioni EDI (molto costose e solitamente implementate solo per i fornitori più rilevanti di un’azienda) o il ricorso a Portali WEB. Entrambe le alternative presentano però alcune criticità legate ad elementi di costo e/o alla possibilità di integrazione parziale della catena di fornitura. Questo fa sì che permangano all’interno della Supply Chain delle inefficienze significative che impattano sulla performance generale di un’impresa. L’idea della Iungomail nasce nel 2001, con l’obiettivo di essere uno strumento semplice ed efficace per integrare TUTTI i fornitori, nessuno escluso. Dopo una fase di analisi, ricerca e deposito brevettuale e assodato che questo strumento fosse in grado di funzionare sempre in tutto il mondo e su ogni sistema operativo, nel 2004 inizia la sua diffusione, inizialmente nel settore meccanico dell’Emilia. Oggi i clienti sono più di 200 con circa 40.000 fornitori integrati. La presenza in aula di molti consulenti in ambito organizzativo-gestionale ha permesso poi, attraverso una serie di domande di approfondire i vantaggi della soluzione. Dalla discussione sono emersi, in particolare, alcuni risultati strategici e altri di natura tattica. Tra i primi il miglioramento dell’affidabilità delle consegne e la diminuzione dei tempi, il miglioramento dell’affidabilità della programmazione della produzione, la riduzione del valore di magazzino e la riduzione di vendite “perse”, la misurazione delle performance del fornitore (e sua responsabilizzazione nel rispetto degli obiettivi), la disponibilità di maggior tempo per il Marketing degli Acquisti per attività di sviluppo dei fornitori. Tra i secondi la Riduzione tempi di gestione Ordine di Acquisti, l’eliminazione delle attività di sollecito, l’Inserimento automatico di disegni, istruzioni tecniche, ecc., la validazione elettronica dell’emissione dell’ordine, la semplificazione e standardizzazione dei flussi informativi con i fornitori. Durante l’esposizione è stato inoltre importante comprendere come i tempi di  implementazione di un progetto come questo siano piuttosto contenuti (circa 3 mesi), con costi abbordabili anche da parte delle PMI. Il payback è solitamente molto ridotto, da 2 a 4 mesi. L’intervento si è concluso con una serie di approfondimenti di dettaglio, grazie alle numerose domande dei partecipanti, il tutto in una cornice molto piacevole ed interessata. La riflessione generale, al termine della sessione, è stata quella di segnalare come oggi siano disponibili, e a costi molto accessibili, degli strumenti informatici in grado di semplificare in modo significativo le attività a basso valore aggiunto nell’attività quotidiana, “liberando” tempo per quelle attività che effettivamente possono rappresentare lo sviluppo  e l’innovazione all’interno di un’impresa.